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LA TESTIMONIANZA DI UN NOSTRO CLIENTE AI LABORATORI MACSPE ANCONA PRESSO UNIVPM

Mercoledì 19 Giugno, si è svolto presso l'Aula Azzurra dell'Università Politecniva delle Marche l'evento dei Laboratori MECSPE, in cui si è discusso della situazione italiana proiettata verso la fabbrica intelligente. 

Tra i tanti punti discussi, è emersa la primaria necessità di una sempre più importante collaborazione tra università e imprese per la creazione di sistemi moderni di produzione 4.0. Il Rettore Sauro Longhi, dopo i saluti istituzionali, ha voluto porre l'accento sull'importanza del capitale umano, delle competenze e delle relazioni che sono indispensabili per il futuro di tutte le organizzazioni aziendali, sia di piccole che di grandi dimensioni. Il Prof. Adriano Mancini , ricercatore presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell’Università Politecnica delle Marche ha presentato la proiezione degli interessanti dati raccolti dall' Osservatorio MECSPE sul percorso delle PMI italiane verso la digitalizzazione e l'impresa 4.0.

Quindi è stata la volta delle case history di 3 realtà marchigiane, molto diverse tra loro per dimensioni, organizzazione e disponibilità, che stanno affrontando il percorso verso la fabbrica intelligente. Ha iniziato l'esposizione il nostro cliente Mondo Idea con la presentazione del responsabile della qualità Marco Bigi che ha illustrato alla platea come una piccola realtà familiare alla terza generazione. Mondo Idea fa stampaggio materie plastiche con una decina di presse e con un modesto investimento sta riuscendo a misurare quotidianamente il proprio business dopo aver interfacciato i macchinari e digitalizzato i processi grazie al nostro MES. Ha proseguito poi Walter Di Giovanni della MEP S.p.A. di Pergola che è una PMI  di circa 100 dipendenti che produce macchinari per il taglio dei metalli, opera a livello nazionale ed internazionale ed ha un fatturato annuale che si aggira sui 20 milioni di euro. Questa realtà si è dotata da tempo di soluzioni software a livello nazionale ed internazionale, beneficia delle tecnologie Industria 4.0 e le propone ai propri clienti anche se non è ancora riuscita ad amalgamarle tra di loro in un ecosistema. Ha concluso poi il Dott. Fabio Baldoni direttore tecnico della Schnell S.p.A di Fano, leader mondiale nel settore delle macchine automatiche per la lavorazione del ferro per cemento armato, con una quindicina di filiali ed oltre 300 dipendenti sparsi per il mondo ed un fatturato che si aggira sui 100 milioni di euro. Questa azienda ha raggiunto livelli di industrializzazione importanti, ha coinvolto i suoi fornitori portandoli a bordo macchina con forniture just in time e condividendo con loro informazioni tramite portali. Anche ai propri clienti Schnell ha messo a disposizione dei portali dopo averli convinti ad interconnettere i macchinari e condividere i dati per agevolare la manutenzione predittiva ed ottimizzare il funzionamento.

Ha concluso l'intervento il Prof. Paolo Dario, direttore dell'Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e coordinatore scientifico del Centro di Competenza ARTES 4.0 del quale fa parte anche l'UNIVPM . Questo CC (Competence Center) ha stretti contatti con gli altri 7 CC Italiani e con altri a livello Europeo e globale per essere sempre aggiornati sulle novità in ambito Industry 4.0 e per poterle trasferire ai DIH (Digital Innovation Hub) e ai PID (Punti Impresa Digitale) sparsi sul territorio. In Italia siamo in forte ritardo nella corsa versa la quarta rivoluzione industriale rispetto la Cina, l'America, la Germania ed altre nazioni europee e mondiali, tuttavia cominciano a crearsi i presupposti per recuperare in fretta ed iniziare a trattenere aziende e cervelli all'interno di questa splendida penisola.

 

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